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NORME TECNICHE E LEGISLATIVE PER L'USO, LA MANUTENZIONE E LO
STAZIONAMENTO DEI CARRELLI ELEVATORI
TIPO CARRELLO ELEVATORE:
o Elettrico o Diesel o Benzina o GPL (art. 221, D.P.R. 547/55)
- E' necessario che esista il libretto di uso e manutenzione.
- E' necessario che gli operatori conoscano il contenuto del libretto di uso e
manutenzione.
- Il carrello deve essere usato da persone che abbiano la qualifica di
"mulettista", previo opportuno addestramento.
- A fine servizio:
- il muletto deve essere bloccato;
- devono essere tolte le chiavi dal carrello;
- deve essere impedito l'uso del carrello al personale non autorizzato
(art. 218, D.P.R. 547/55).
- Manutenzione (artt. 179-374-375, D.P.R. 547/55)
- a) Oltre alla normale manutenzione devono essere effettuate verifiche alle catene ogni 3
(tre) mesi.
b) Nella normale manutenzione annuale deve essere almeno verificata l'EFFICIENZA di:
- - freni;
- circuito idraulico;
- forche;
- ruote;
- montanti;
- protezioni antinfortunistiche.
- c) E' opportuno che esista il libretto di Manutenzione interna in cui vengono registrati
CRONOLOGICAMENTE gli interventi e le verifiche da personale specializzato.
- Verifiche dei dispositivi di sicurezza
- a) I comandi relativi agli organi di sollevamento devono avere il ritorno automatico in
posizione neutra (art. 183, D.P.R. 547/55).
b) I comandi devono essere protetti (art. 183, D.P.R. 547/55) contro interventi
accidentali con:
- - telai appositamente sagomati;
- blocchi meccanici delle leve;
- consensi elettrici supplementari.
- c) Il posto di manovra deve essere protetto da un tettuccio che impedisce il passaggio
di materiali anche minuti (n. ISO 6055, C.M.L. 9/79 - 65/80, art. 182, D.P.R. 547/55).
d) La parte anteriore del carrello deve essere protetta da rete metallica o lastra
trasparente.
e) Il carrello deve essere provvisto di sistema atto ad impedire una partenza accidentale
ovvero a continuare la propria corsa in caso di mancanza di operatore alle forche di
scendere liberamente in caso di fermo motore (valvola di non ritorno).
f) Il carrello diesel deve essere provvisto di fermo del motore nel caso di disinserimento
della chiave di accensione (art. 82, C.M.L. 254/76).
g) Deve essere previsto un blocco che impedisca alle forche di scendere liberamente in
caso di fermo del motore (valvola di non ritorno).
h) Durante la discesa delle forche con il motore fermo e nel caso di distacco e/o
fessurazioni di un condotto idraulico, è necessario che ci sia un dispositivo che
rallenti la discesa delle forche (valvola parzializzatrice - artt. 174 e 192 ***).
i) Nel caso di carrello a GPL, le bombole e i tubi di adduzione del gas devono essere
protetti da urti, strappi, ecc., con riparti rigidi (art. 221***).
l) Nel carrello elettrico la batteria deve essere saldamente assicurata e bloccata con gli
appositi fermi.
m) Il carrello a GPL deve essere parcheggiato quando non si usa:
- - sotto tettoia esterna;
- in garage chiuso;
- in garage sotterraneo;
- nel reparto produttivo.
-
- Locale di ricarica
- La zona ricarica delle batterie deve essere:
- - in locale separato comunicante direttamente con l'esterno;
- - in locale separato e dotato di dispositivo di aspirazione e/o ventilazione funzionante
contemporaneamente alla messa in carica delle batterie con punti di aspirazione collocati
nella parte alta del locale;
- - gli interruttori, le lampade, le derivazioni, ecc., distanti fino a 3 metri dal punto
di carica, devono essere del tipo AD.FT IP44;
- - le pinze di attacco devono essere dotate di dispositivo che consente il passaggio di
corrente solo dopo il contatto con i morsetti della batteria;
- - deve essere esposta nella zona ricarica batterie la segnaletica di "vietato
fumare o usare fiamme libere".
MOVIMENTAZIONE CON CARRELLI ELEVATORI
Il carrello elevatore deve sottostare alle norme di sicurezza come mezzo di trasporto,
di sollevamento ed inoltre deve essere utilizzato in un ambiente che ne consenta un
esercizio adeguato.
Nel considerare l'inserimento di un carrello in un ambiente si dovranno quindi valutare:
a) la rispondenza del mezzo alle necessità operative: portata adeguata al carico, uso
limitato ai soli mezzi a trazione elettrica in locali chiusi, protezioni AD per zone con
pericolo di esplosione;
b) l'efficacia del programma di manutenzione;
c) l'adeguata formazione del personale;
d) le condizioni di sicurezza dei percorsi;
e) le norme ben definite di comportamento per gli operatori;
f) le procedure per l'espletamento di tutte le operazioni necessarie all'uso dei carrelli:
carica batterie, manipolazione acido solforico, ecc.
I principali dispositivi di sicurezza installati sui carrelli elevatori sono:
- la rete o la lastra anticesoiamento fissata sui montanti di sollevamento del carico (o
sulla parte frontale della cabina);
- il tettuccio di protezione del posto di guida contro le cadute di materiale dall'alto.
Questa protezione nei carrelli con uomo a terra è sostituibile con una piastra
reggicarico;
- i dispositivi contro la discesa del carico in caso di mancanza di forza motrice;
- i dispositivi di blocco istantaneo su tutti i tipi di carrello, anche diesel;
- i comandi dotati di protezione contro l'azionamento accidentale e con ritorno automatico
in posizione neutra;
- il dispositivo antiscarrucamento sulle pulegge superiori delle catene di sollevamento.
Altri dispositivi dovranno essere installati in casi particolari (esempio: uso di
bombole di GPL). Il percorso dei carrelli dovrà avere una circolazione regolata, gli
ostacoli, buche, chiazze di olio, inclinazioni eccessive o brusche andranno eliminati per
quanto possibili dai percorsi.
Va posta attenzione alle curve cieche, mediante specchi, obbligo di segnali acustici e
velocità moderata: tutti i passaggi (anche grigliati e passerelle) devono avere i
necessari requisiti di portata.
In caso di rampe di carico, per evitare la caduta dei carrelli si useranno fermaruote per
i mezzi da caricare, piazzali di carico con pendenze idonee, o perlomeno, l'eliminazione
di pendenze che facciano allontanare i mezzi non frenanti dalle rampe di carico; si
potranno anche installare cancelli automatici o semiautomatici aperti solo se è presente
il mezzo da caricare.
Gli addetti ad operazioni di manutenzione che prevedono anche la carica degli accumulatori
devono essere sottoposti a visita medica periodica.
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